Caratteristiche
- Importanti note descrittive: Se pensi di comprare un vero e proprio manuale tecnico, sappi che avrai tra le mani la più grande truffa editoriale. Se cerchi uno STIMOLO nel senso più ampio del termine, avrai rinunciato a 2 birre 0,5 nel modo più intelligente che ti sia mai capitato.
- Prezzo: 10 Euro (Spedizione INCLUSA).
- Modalità pagamento: Carta di credito o Carta prepagata (Transizioni sicure con Paypal).
- Numero pagine: 64 + 1 Volantino interno.
- Possibili difficoltà riscontrate nella lettura: Inesistenti.
- Possibilità di rilettura: Infinite e dovute.
- Giudizio riportato dai lettori: Stimolante e scorrevole. A tratti molto divertente.
Quarta di copertina
Questo piccolo manuale è una sfida. Una sfida nata da una persona qualunque. Un uomo che cerca l'identità, la forma e l'aspetto del suo futuro.
Un piccolo manuale nato per motivare nei tempi incerti, per eccitare dei passi sonnolenti, per divertire nei periodi di depressione, per ragionare nei momenti d'apatia.
Questo breve saggio ha, all'interno, una grande formula matematica che scatterà, come una bomba ad orologeria svizzera, nel momento in cui entrerà nella tua personalissima libreria.
Ventisette minicapitoli che illustrano un percorso da calpestare con forza di volontà, mischiata ad umorismo e cinismo. Delle chiavi di svolta semplici ed efficaci potranno farti capire che il futuro è solamente nelle tue mani.
Assaggio
[...]
L’antilope credo sia l’animale più sfigato dell’universo.
Nasce in posti caldissimi ed è piena di peli. Quando la partoriscono prende subito una craniata sul suolo e deve imparare a camminare senza neanche prendersi qualche coccola. Corre e suda tutto il giorno per trovare qualcosa da mangiare e quando lo fa deve rimanere attentissima ad ogni pericolo e rimettersi a correre in piena digestione. Beve con l’ansia che un coccodrillo le mastichi la testa e si ritiene fortunata se riesce a riprodursi prima che un leone la sbrani.
Ed il leone? Anche lui, nonostante l’aspetto lo porti immediatamente alla simpatia, non fa una vita proprio agiata. Sta tutto il giorno a combattere con i fratellini, con i fratelloni, con il padre che si è rotto di stare sotto l’albero, con quello che si vuole fare proprio la sua leonessa e senza troppi complimenti tira fuori gli artigli, poi con gli intrusi che passano lì per caso senza salutare e gliela deve far pagare, poi quando annusa la preda deve cominciare a correre all’impazzata pregando San Gennaro e tutti i suoi seguaci che non si faccia male, perchè altrimenti la sua carriera di velocista, il suo sex appeal e la sua pancia piena, saranno solo lontani ricordi.
Credo che, sì direi di sì. L’unico che trovo ideale, è l’elefante.
[...]

